Diario di bordo
venerdì, 20 gennaio 2006
In.utile
In più parole raccolte di recente
trovo un senso simile, con colori diversi,
ma con lo stesso sapore.
Parole scure e pesanti, come zavorra
contro un possibile volo, come liquido viscoso
intorno ad agili movimenti browniani.
Ecco, più volte mi hanno detto
che ci sono parole inutili,
soprattutto quelle d’amore.
Tante inutili parole d’amore.
Tra tutti gli sperperi, allora,
ne ho trovato uno che prediligo;
una strana forma di spesa, ammetto.
Sai e so che le mie parole
non sono a costo zero, sono pezzi
di me che si staccano.
Sai e so che le tue parole non sono soltanto suoni,
sono vita tua che mi regali.
Allora, che problema c’è? E’ uno scambio,
e mi sento perfettamente in utile.
giovedì, 12 gennaio 2006
A ferro e fuoco
Passando sotto archi di trionfo
celebri la tua resa.
Vestita di sorrisi dorati,
sfiorando il terreno cammini
in paesi che erano liberi
e ora non sono più indipendenti.
Scegli un inno e una nuova bandiera,
per questa rinuncia.
Forse l’ultimo movimento della Nona
e i colori regalati da Hubble, che t’assomigliano.
Chiediti anche come mai
dovresti sentirti meno libera
e mi racconti invece di viaggi
e di velocità che crescono.domenica, 08 gennaio 2006
Da un'amica di Minsk, Natalia Povalyaeva
Come dire, il silenzio può essere una guida