Diario di bordo

Una storia che cresce giorno per giorno

domenica, 24 dicembre 2006

A tutti, Auguri.

Unsu

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giovedì, 09 novembre 2006

Braccio E
“Una mela al giorno toglie il medico di torno”. Con lo stesso gesto e lo stesso suono il coltello di sua nonna accompagnava la buccia verso il piatto; qualche attimo e le fette erano vestite di pastella pronte per il viaggio verso la metamorfosi. Il contatto con l’olio bollente era devastante, ed eccole lì, premiate dal leggero mantello di zucchero, le neonate frittelle. Iniziava la lotta in cui il tempo era misurato in gradi, troppi all’inizio per un palato umano. Anche ora, via la prima, la seconda e la terza, quasi senza prender fiato, per non attenuare le sensazioni evocate, più che provocate, dal contatto con bocca, lingua, denti. Una stretta accompagnò il leggero sforzo del deglutire, in quella luce così cambiata. La stessa voce nella sua testa recitò “Non più di sei Mike, non fare l’ingordo; vuoi lasciarci le penne?”. Quarta, quinta, sesta. Si fermò con la finta prudenza di un ragazzino lanciato sullo skate al passaggio di una coppia di anziani. Allora infranse l’unica regola mai violata in vita sua: sotto gli occhi di ferro della guardia si sciacquò la bocca con un pò succo d’uva, prese la settima frittella e mangiando si diresse sorridendo verso la nuova vita.

posted by unsu 09:54 | commenti (22)

mercoledì, 01 novembre 2006

..sono un figlio del sogno
..un cacciatore di stelle,
un ladro di coralli..

Scusate la virata nera, ma non mi era mai successo

Ciao Masaimen

posted by unsu 19:52 | commenti (7)

giovedì, 26 ottobre 2006

 

Quanti modi di dire Onda su Onda

 

 

 

 

posted by unsu 14:19 | commenti (5)

martedì, 17 ottobre 2006

Flashback
 
Vedo qualcosa che si muove sotto la pelle
sul dorso di una mano, gira intorno al polso,
formicola verso il collo, smuove i capelli.
Lascia una traccia schizzando verso un fianco,
rimbalza all’altezza del ginocchio e risale.
Brucia, salta sul viso, cancella un pò di luce.
Si fa guardare un secondo e fugge,
col bottino di un sorriso.
Era un attimo, diventato ricordo,
tornato presente.

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venerdì, 22 settembre 2006

Conto alla rovescia

Parto da mille o anche più respiri
da contare all’indietro prima di vederti,
in un esercizio di violenza sull’apnea
cui mi costringe il gorgo senza scampo
delle tue braccia intorno a me,
del tuo “Ma ciao!”, del primo contatto
tra mani, dita, bocca, tutto,
già incontrollabile e non ancora avvenuto.
Mi vieni incontro, e il prima
non esiste più.

posted by unsu 10:43 | commenti (23)

mercoledì, 13 settembre 2006

magritte1
Lambda Nu
 
Combatti l’ombra che, ogni tanto,
prova la sua forza scegliendo te
come preda, e sbaglia.
Combatti e t’arrendi mai,
restando imperatrice di te,
attraversando, senza violare,
spazi anche non tuoi.
Scateni luce silenziosa
di lunghezza d’onda imprevedibile,
di colore che non acceca, anzi,
illumina davanti a te
dettagli di me che non conoscevo.

posted by unsu 12:18 | commenti (21)

venerdì, 08 settembre 2006

Rimbalzi
Lancio un pensiero verso i tuoi occhi
attendo sospeso, abolito il respiro
ritraggo la mente, proteggo, preparo.
Parli, ti muovi, sorridi.
Raccolgo, assaporo, sorrido.
Appena più in là,
rumori alieni.
Di qua, musica.
Un attimo di distrazione
e un tuo pensiero
mi colpisce gli occhi.

posted by unsu 14:50 | commenti (9)

martedì, 05 settembre 2006

Istantanee

Ho guardato a lungo alcune foto
in cui sono così presente
da scordarmi che non compaio.
Immagini ancora incollate alla retina,
alla pelle, alla mente,
tintinnii di passato
sul cristallo del presente.
E’ così bello far finta di dimenticare
per provare quel momento di sorpresa,
e arrendersi all’obbligo di sorridere.

batl

posted by unsu 09:23 | commenti (7)

giovedì, 22 giugno 2006

Viaggi

 

Sto per fare il più inutile dei viaggi,

fino a Millau, per mettere i piedi e la mia moto

su terra più in alto delle nuvole.

Fin là per poi solo dire:

è così ogni volta che ti vedo.

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giovedì, 15 giugno 2006

Comunicazione

 

Ho ascoltato un fotografo che parlava di musica

con frasi semplici, rapidi scatti di parole.

Accompagnava le note dall’idea, allo strumento

alla mente di chi ascolta, ai suoi ricordi

e durante il ritorno verso chi suona,

come un regalo ricambiato con un altro regalo.

La musica che ascolti diventa tua,

puoi parlarne come cosa tua.

Che meraviglia scrivere una canzone,

e che altri due, fermandosi di colpo,

possano sussurrare:

ascolta, è la nostra canzone.

(grazie a Giac Casale per la luce di ieri sera)

posted by unsu 11:58 | commenti (4)

mercoledì, 24 maggio 2006

Segnali di vita

Bee beeep     bee beeep     bee beeep

tutto regolare

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venerdì, 28 aprile 2006

Forever

Non svegliarmi dal persempre,
soffia illusione
respira e ascolta
il suono di un mare
senza fondo
che di notte
tramuta il sonno
in tempesta.
Non svegliarmi.

posted by unsu 14:41 | commenti (14)

martedì, 21 marzo 2006

Che tempo fa

In tutto il tempo trascorso dall’ultima parola scritta

ho anche pensato agli istanti che ci saranno,

avvenuta la trasformazione di me e di te

in ricordo, l’un dell’altro,

al bivio che, dicono, prima o poi arriva.

Facile supporre dolore e panico, facile.

Così come sicuro sarà perdermi spesso

tra le pieghe di ettari di velluto grigio

preda di fotogrammi in agguato

al passaggio di ogni Jeep,

ad ogni color giallo, ad ogni multiplo di venti,

a tutte le volte che sentirò parlare per più

di mezz’ora di seguito, con in mente

un pensiero solo: continua.

Mai tristezza, quando noi vorrà dire altri due.

Sei e rimarrai origine di sorriso.

posted by unsu 12:17 | commenti (15)

lunedì, 27 febbraio 2006

La fiamma si è spenta.
Quella olimpica, uè!
Mi ripiglio, mi ripiglio.

posted by unsu 15:23 | commenti (12)

lunedì, 06 febbraio 2006

Al secondo per secondo

La vertigine, questo è il segno che si addice

a trasportare lo stato della mia mente,

ogni volta che mi espongo appieno alla tua.

Proiettato accelerando verso quote

che mi fan sorridere

al ricordo delle paure passate,

quando staccarsi di un soffio da terra

sembrava un miracolo da temere

e la presenza di alcune parole

era crepaccio da evitare,

fuoco o ghiaccio senza salvezza.

Non sono diventato un uomo senza paure,

comunque.

posted by unsu 14:16 | commenti (34)

venerdì, 20 gennaio 2006

In.utile

In più parole raccolte di recente

trovo un senso simile, con colori diversi,

ma con lo stesso sapore.

Parole scure e pesanti, come zavorra

contro un possibile volo, come liquido viscoso

intorno ad agili movimenti browniani.

Ecco, più volte mi hanno detto

che ci sono parole inutili,

soprattutto quelle d’amore.

Tante inutili parole d’amore.

Tra tutti gli sperperi, allora,

ne ho trovato uno che prediligo;

una strana forma di spesa, ammetto.

Sai e so che le mie parole

non sono a costo zero, sono pezzi

di me che si staccano.

Sai e so che le tue parole non sono soltanto suoni,

sono vita tua che mi regali.

Allora, che problema c’è? E’ uno scambio,

e mi sento perfettamente in utile.

posted by unsu 14:14 | commenti (11)

giovedì, 12 gennaio 2006

A ferro e fuoco

Passando sotto archi di trionfo

celebri la tua resa.

Vestita di sorrisi dorati,

sfiorando il terreno cammini

in paesi che erano liberi

e ora non sono più indipendenti.

Scegli un inno e una nuova bandiera,

per questa rinuncia.

Forse l’ultimo movimento della Nona

e i colori regalati da Hubble, che t’assomigliano.

Chiediti anche come mai

dovresti sentirti meno libera

e mi racconti invece di viaggi

e di velocità che crescono.

posted by unsu 15:08 | commenti (14)

domenica, 08 gennaio 2006

goose_splDa un'amica di Minsk, Natalia Povalyaeva

Come dire, il silenzio può essere una guida

 

 

 

  

 

 

 

posted by unsu 18:30 | commenti (14)

martedì, 27 dicembre 2005

Attesa di un viaggio

 

Clack.

E’ il rumore di un cavalletto che

si accuccia al suo posto, assecondando la spinta

leggera, a memoria.

Comincia il gioco, tra giroscopio e asfalto,

con l’aria che cambia in vento e in suono.

La meta è perfettamente raggiungibile,

visto che è seduta dietro di me.

L’inverno passa veloce, ma

lo superiamo, lo superiamo.

posted by unsu 16:15 | commenti (14)

giovedì, 15 dicembre 2005

Uno più uno due

Si è mai vista una lama capace di sezionare

l’apparentemente indivisibile,

eppure in grado di mutarsi in abbraccio, carezzevole?

Qualcuno ha mai visto sorrisi seminati

tra bulbi di rabbia attecchire senza sforzo

e trasformare uno spazio dal sapore di sale

in meta preferita per le vacanze e i giochi?

Tiri su la mano chi ha, almeno una volta,

visto nebbia infida, e dispettosa,

diventare ad un cenno coreografia allegra

per ancora qualche minuto in più di luce.

Non so se per voi si tratti

di vita, sogno o miracolo.

Per me è coincidenza, con te.

posted by unsu 16:59 | commenti (18)

giovedì, 01 dicembre 2005

Poteri

Antilope ballerina, salta gioca

chiama afferra gira, ascolta:

sei sole d’estate esploso nel cielo di ogni stagione,

suono pieno, da musica suonata, da palco.

Parla di te il mattino, profuma di te

la passeggiata al mare e l’aria

rallegra di onde che si scoprono

carezze per quel che incontrano.

Tutto questo succede,

anche quando non ci sei. Con te presente

implodono piazze in un tuo:

ehi!.

posted by unsu 15:15 | commenti (6)

giovedì, 24 novembre 2005

Tela

Cosa c’è di nuovo oltre quel taglio,

che non abbia già visto o ascoltato.

Cosa c’è di così desiderato

da attrarre la mia mente

come fosse aria in fondo al mare,

pura di intrattenibile potenziale.

Una corsa fatta solo di partenze,

con la strada percorsa che non pesa.

Alle volte son stanco, e dipende da te.

Sorridi, cosa pensi?

posted by unsu 17:16 | commenti (8)

mercoledì, 02 novembre 2005

Diapason

Che bello osservare la tua meraviglia

camminando in strade nuove,

scoprendo ciò che di bello c’è al mondo.

Appena deciso di svoltare,

inventando un bivio e costruendo

un mondo rivoltato,

dove piove nel cielo

e le fiamme sono lingue inghiottite

e non protese come a cercare di fuggire,

già risuono della vibrazione

che un attimo prima era tua.

E due attimi prima era mia.

posted by unsu 12:11 | commenti (11)

martedì, 25 ottobre 2005

Non mi sono nascosto
e comunque
dopo un controllo spero accurato,
lì non sono.
Un sorriso

posted by unsu 21:12 | commenti (8)

domenica, 09 ottobre 2005

Modestia a parte, è dedicata a me, nè!
 
O tu mio bel magrone,
che di nota in nota sai far canzone..
O tu  perfetto adone
che la moto sai portar per il curvone..
In questi giorni così intensi e pieni di eventi..
Uh! Lascia che io ti tenti.
 
Penny
(Da"Poesie differenziate e raccolte" _2005)

posted by unsu 19:04 | commenti (9)

lunedì, 26 settembre 2005

Reset di altro tipo

 

Mi sembra di non aver mai scritto

che è stato bello vederti.

Incontrarti, abbracciarti,

ascoltare e parlare,

correre veloci, respirare.

Poi mi rileggo e,

sorridendo, scopro d’averlo scritto

già così tante volte.

Ma non credo sia una colpa

lasciarsi resettare dallo stupore.

posted by unsu 13:39 | commenti (14)

domenica, 18 settembre 2005

Miriana

Piccole mani mai toccate
che ogni notte
partendo da un punto di luce
così lontano,
eppure dentro di te,
ti toccano così profondamente.

posted by unsu 20:51 | commenti (4)

venerdì, 16 settembre 2005

Due Pigreco

 

Pare che scrivere o parlare

pescando le parole

dai confini del vocabolario

costituisca un valore.

Nel pieno rispetto di ogni scelta

e di ogni ammirevole trapezista

del nero su bianco

voglio essere rodariano

o forse romulano o klingon.

In tutta questa enormità di universo

c’è, lo so, qualcuno

non opposto i miei segni.

I confini dai quali pesco le parole

sono quelli di un angolo giro,

intorno a chi, lo so,

lo sai.

posted by unsu 16:25 | commenti (5)

venerdì, 02 settembre 2005

Il ciao di settembre 

 

Amico mio, quante cose hai visto 

in dieci anni di viaggio? 

Tante coi tuoi occhi, ancor di più 

con gli occhi di chi è rimasto

e ogni tanto si ritrova a parlar di te,

e molto più spesso a pensarti,

misurando in sorrisi strappati

alla tristezza, la distanza che ti separa

da ciò che si può misurare.

Ogni volta è una sorpresa

osservare che strada 

ne hai fatta così tanta, 

eppure sembri appena partito, amico mio. 

posted by unsu 14:12 | commenti (8)

Un regalo di Antonia Pozzi

Cose
...
E tu non dire
ch'io perdo il senso e il tempo
della mia vita
se cerco nella sabbia
il sole e il pianto
dei mondi
se getto nelle cose la mia anima
più grande e credo
ad immense magie....


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